Confronto
Un'alternativa a Treatwell per la tua barberia
Treatwell è un marketplace della bellezza con un gestionale per i saloni; BarberWay è solo l'agenda della tua barberia, senza vetrina e senza commissioni. Sono due cose diverse, e la scelta dipende da cosa ti serve.
Aggiornato il 14 ottobre 2026
E Uala?
Uala non esiste più come servizio a sé: nel 2022 si è unita a Treatwell, e dal 2023 le prenotazioni di Uala sono passate su Treatwell. Se cercavi un'alternativa a Uala, questo è il confronto giusto.
Le differenze in breve
| Treatwell | BarberWay | |
|---|---|---|
| Commissione sui clienti nuovi | 25% sui nuovi clienti acquisiti tramite Treatwell | Nessuna |
| Pagamenti online | Sì, 2% sui prepagamenti online | No |
| Durata minima del contratto | 12 mesi | Nessuna: mensile, si disdice quando vuoi |
| Il cliente vede altri saloni | Sì, è un marketplace | No, vede solo i saloni a cui si collega |
Dove BarberWay è diverso
- Nessuna commissione, mai: paghi l'abbonamento e basta, qualunque sia il cliente.
- Nessuna vetrina. Nell'app il tuo cliente vede la tua agenda, non i saloni della tua zona.
- Nessun vincolo di 12 mesi: si paga mese per mese.
- I clienti sono tuoi: dall'area account scarichi l'elenco in CSV quando vuoi, e se chiudi i dati vengono cancellati.
- È fatto solo per barberie: operatori su chiamata, clienti ricorrenti come serie, contatore dei no-show.
- Supporto in italiano; a Napoli e provincia veniamo anche in negozio a configurarlo con te.
Quale scegliere
Se la tua agenda è già piena di clienti abituali e ti serve solo smettere di rispondere al telefono, pagare una commissione per farti trovare non ti serve: BarberWay costa un canone fisso e il cliente resta tuo. Se invece cerchi soprattutto clienti nuovi, una vetrina come Treatwell fa un lavoro che BarberWay non fa.